Porta Ticinese, piove ma c’è il sole..

aprile 27, 2008

Sveglia alle 6, treno Loreto-Milano, arrivo alle 12.55, Stazione Centrale immersa nel sole, metro verde per Porta Genova (sbagliando fermata) e almeno un’ora di cammino, con borsoni al seguito e imprecazioni contro noi stessi per non aver portato i trolley, per arrivare all’albergo. Un pò di riposo, cambio d’abito e di scarpe e poi, via, pronti per girare la città! Piazza Duomo piena di gente e con colonna sonora di Bella Ciao e La Locomotiva. Prima volta dentro al Duomo, semplicemente imponente! Cena in corso Como, scoprendo una parte della città sorprendentemente adorabile.

Ritorno in albergo, esausti. Ma tutti i caffé presi durante la giornata per non soccombere alla sveglia mattutina tengono sveglia me e la mia compagna di stanza a parlare fino alle 3. E la sveglia fissata il giorno prima per non perdere il treno, che avevo dimenticato di disattivare, ci sveglia – o almeno ci prova – di nuovo alle 6! Comunque, alle 8.30 tutti fuori per vedere il mastodontico Castello Sforzesco (previa colazione nel Bread & Breakfast consigliato), le sue stanze affrescate che tolgono il fiato e guardare i gruppi che fanno Tai Chi Chuan al sole di Parco Sempione.

Arrivare a Santa Maria delle Grazie per vedere L’Ultima Cena e scoprire che occorre la prenotazione obbligatoria, ma consolarsi con una bella chiesa e un chiostro fiorito che ispira tranquillità. E poi i Navigli, che anche se non c’entra niente mi fanno tanto ripensare ad Amsterdam.

E poi i palazzi, ovunqe cammini, porta Ticinese, vedere il cartellone pubblicitario del nostro cliente, il negozio di guanti sotto la galleria, maledirsi per non aver avuto tempo di vedere la Scala e un sacco di altre cose, che resteranno lì per un prossimo viaggio. E scoprirmi a cercare annunci di affitti, sognando un futuro trasferimento.

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