Certa gente è senza cuore…

settembre 15, 2008

e non ho altro da aggiungere.

Siamo in ferie, finalmente… Oggi cocente giornata al mare con L’Imprenditrice e cotte e stanche di sole decidiamo per restarcene a casa stasera e riparlarne domani.

Però poi ci ricerchiamo in chat e continuiamo certi discorsi. Un paio di giorni fa una nostra amica ha compiuto 29 anni… e tra un paio di settimane mi aspettano 28 tirate d’orecchio… La vita scorre e ci ritroviamo trentenni, o quasi, ma non siamo ancora sicuri di essere pronti per questo. La stabilità economico-lavorativa è praticamente un miraggio… E quella affettiva non l’abbiamo mai incontrata. Oppure si, ma ci ha delusi e feriti e ora la temiamo.

Questa è anche l’estate di Nick Hornby. Oggi ho comprato “Non buttiamoci giù”, titolo profetico dei dicorsi in chat con L’Imprenditrice. Comprato a distanza di 24 ore da quando ho letto l’ultima parola di “Alta Fedeltà“.

Che per la cronaca è “metterci”. Certo non le dantesche “stelle”, ma sta per cosa mettere nella propria compilation. Capire, finalmente, cosa si ama, cosa si vuole, con cosa riempire la propria vita, il proprio futuro e la propria casa…

(E questo è volutamente incompleto, perchè così è anche la mia compilation)

Costruzioni per 70 milioni di metri cubi. Lo dice la Gabbanelli a Report. E’ quello che è previsto dal piano regolatore di Roma. E ti dicono che lungo l’Appia c’è il parco archeologico più grande al mondo, ma che già ci hanno costruito intorno di tutto, e in base a questo piano si costruirà ancora. E poi Parigi, stessi abitanti di Roma ma molto più piccola per estensione. Eppure 14 linee della metro contro le 3 di Roma. E un tizio che dice che lì prima costruiscono le strade, poi pensano l’architettura.
E come al solito ti fanno pensare che tutto il mondo sappia fare le cose meglio di noi. Che in qualsiasi altro paese europeo le cose funzionino, invece da noi no. Che c’è sempre qualcuno pronto a cercare il proprio guadagno, invece che il benessere collettivo.
E mi chiedo se mai il nostro paese riuscirà a cambiare, se mai noi riusciremo a cambiare.