Twitter-addict

maggio 29, 2008

Tempo fa parlavo con un “bloggista” di comprovata fama che mi spiegava le sue tecniche per non essere sopraffatto dalla rete. Ad esempio obbligarsi a controllare le mail solo ogni 120 minuti e non lanciarsi sul pc appena sveglio. Oggi mi è tonato in mente, perché sempre per colpa – simpaticamente parlando – del suddetto “bloggista“, ormai sono nel turbine dei social network… Praticamente mi iscrivo ad uno nuovo quasi ogni giorno (ed è facile trovarne sempre di nuovi, visto che non ero da nessuna parte). Con Twitter ho trovato il modo di soddisfare il mio bisogno di dire quasi tutto quello che mi passa per la mente nel momento esatto in cui lo penso, senza necessariamente dover rompere le scatole a chi mi sta vicino in quel momento. Ora le scatole le posso rompere a 69 persone in tutta Italia… e sò soddisfazioni!

Di Facebook avevo già parlato, e nemmeno troppo bene. Eppure da quando ho scoperto Word Challenge (una specie di Scarabeo) e World Conquest (una specie di Risiko), da quando ho capito che è il modo più veloce per “parlare” con La Mia Coinquilina che ora vive a Bruxelles e da quando mi ci hanno ribeccato ex compagne d’Università attualmente a testa in giù in Australia ammetto che l’ho un pò rivalutato.

E oggi ho pure scoperto che su iGoogle ci son elementi per Twitter e Facebook da aggiungere alla propria pagina personale. Quindi ora ho una scheda tutta news e una tutta social. E tengo tutto sott’occhio, perché non sono per nulla virtuosa e io nelle mie dipendenze ci sguazzo.

Oggi, di nuovo grazie al già citato “bloggista“, ho conosciuto Soundflavor, e scusatemi se dico che al momento lo preferisco a Last.fm… Comunque, per avere argomenti per giudicare, sono iscritta a entrambi… giusto perché qui non ci facciamo mancare nulla!

A cosa serve Facebook?

maggio 12, 2008

Ultimamente mi è capitato di leggere vari commenti a Facebook, e mi consola rendermi conto che non sono l’unica a ritenerla una cosa assolutamente inutile!

Mi sono iscritta per vedere di cosa si trattava dopo che circa un anno fa La Mia Coinquilina me ne aveva parlato, dicendo che ci aveva trovato il suo ex dei tempi dell’università. La mia curiosità ha fatto il resto e mi sono ritrovata iscritta prima ancora di capirne bene le funzionalità. Gasata poi dal fatto di averci ritrovato anche la ragazza francese con cui ho vissuto un anno a Forlì durante il suo Erasmus e di ricevere notizie dall’altra ragazza con cui ho diviso l’appartamento all’ultimo anno di università, altrimenti persa di vista da mesi.

L’interesse è passato quando ho cominciato a capire che, a parte mandarsi gli inviti per bere birra e sciocchi giochini, nient’altro su Facebook era di mio interesse.

Ora, quando mi capita di rifarci un salto per vedere che novità ci sono, vedo che i miei amici fanno di tutto.. Mah, io preferisco il mio blog, il mio Flickr e il mio Twitter, ogni tanto una cara vecchia mail e perfino la quasi giurassica telefonata. Sarà il mio naturale carattere old style, lo stesso che mi fa sbavare per l’annuncio letto giorni fa di una bici Graziella in vendita a 20 euro!